Trading sulle materie prime: come generare profitti

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Nonostante il focus della finanza si stia spostando verso criptovalute e altre nicchie estremamente volatili, non vanno dimenticate forme di investimento decisamente più tradizionali. Il trading sulle materie prime infatti, resta un’opzione decisamente più classica e leggermente più sicura rispetto alla fintech.

Rispetto a prodotti finanziari poco tangibili e non esistenti fisicamente, materie come petrolio, oro, argento, rame (ma anche carne, bestiame e prodotti agricoli) hanno una base decisamente più solida. Per quanto tali prodotti possano svalutarsi infatti, è decisamente molto più difficile che subiscano un tracollo tale da lasciare l’investitore con un pugno di mosche.

Esistono due modalità diverse di trading sulle materie prime

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L’investimento sulle materie prime può essere effettuato principalmente in due modi: Scommettendo sulla variazione del prezzo oppure Investendo direttamente sulle società che trattano tali prodotti

Nel primo caso, si scommette sull’aumento o la diminuzione del prezzo dello specifico prodotto. Nel secondo caso invece, l’operazione finanziaria risulta praticamente identica a qualunque acquisto e vendita di azioni societarie: in pratica non si punta direttamente sul bene in questione, ma su un’azienda che lavora in quel settore.

Quali sono le materie prima su cui conviene maggiormente investire?

Non esiste una risposta vera e propria a questa domanda. Molto dipende dal contesto finanziario mondiale del momento o da altri particolari fattori. Al contempo, possiamo affermare con certezza che Petrolio e Oro sono le regine delle materie prime: la loro importanza e soprattutto il loro valore commerciale sono palesi e, proprio per questo motivo, risultano prodotti cruciali a livello finanziario (e non solo).

Va specificato come non tutte le materie prime si comportino in maniera simile sul mercato: esistono prodotti decisamente più volatili ma che possono portare grandi guadagni, così come ne esistono altre meno inclini a grandi variazioni nel breve periodo (ma più sicure per investimenti su lungo-medio termine).

Cosa bisogna sapere prima di investire in questo mercato (e guadagnare)

Anche se meno volatile rispetto ad altri mercati, anche il trading delle materie prime non è un campo in cui l’improvvisazione paga. Per poter sperare di entrare in questa nicchia e ottenere dei lauti guadagni, bisogna prima di tutto fare attenzione a diversi fattori:

  • Mantenersi aggiornati è l’unico modo per poter sperare di intuire le variazioni del mercato. Esiste una serie di fattori che può causare drastici cali o impennate nei valori delle materie prime: si va dai fattori politici se non bellici, sino alle catastrofi naturali. Intuire l’evoluzione di una situazione nel modo più corretto può essere la chiave per diventare degli ottimi trader.
  • Valutare le notizie e i rumor. Non tutte le voci di corridoio possono influire realmente il mercato di questi prodotti: previsioni o dichiarazioni talvolta, possono influenzare o destabilizzare l’andamento azionario… a volte però si tratta di semplice fumo negli occhi!
  • Differenziare gli investimenti è una regola che non vale solo per questa branca della finanza. Puntare su un solo cavallo è sempre una pessima idea: meglio suddividere sempre in diverse operazioni per poter così attenuare eventuali batoste inattese.
  • Comprendere la materia prima che vuoi trattare è importantissimo. Per esempio, l’oro viene considerato un investimento di rifugio, ovvero un prodotto a cui rivolgersi quando il mercato appare troppo volatile e i rischi sono troppo alti. Questo materiale prezioso infatti, solitamente non ha grandi variazioni e risulta un investimento a basso rischio.
  • Scegliere un broker affidabile è fondamentale per poter operare in questo settore. Online esiste una vasta scelta e, tra l’altro, molti di essi offrono corsi gratuiti per poter formare nuovi trader.

Le materie prime possono essere una valida alternativa alle altre tipologie di trading?

In una finanza orientata sempre di più verso pure e semplici scommesse in stile casinò, il trading sulle materie prime può essere un investimento piuttosto oculato. Rispetto alle criptovalute infatti, questo genere di prodotti finanziari sono più comprensibili e i comportamenti adottati dalle materie sono maggiormente decifrabili dall’investitore.

Naturalmente i margini di rischio esistono sempre, ma puntare in maniera oculata soprattutto su alcune materie prime, può risultare un’operazione alquanto saggia.

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